Maschere antigas (NBCR, nucleari, batteriologiche…)

In un contesto di conflitto o di minaccia nucleare, una maschera FFP2 o FFP3 rigida, anche se dotata di cartucce, rimane limitata: filtra solo le particelle. Una vera maschera antigas è integrale e combina filtri ABEK2 contro i gas tossici con una filtrazione P3 contro le polveri fini, gli agenti biologici e le polveri radioattive.
“Vera” maschera antigas = integrale + filtri ABEK2 + filtro particelle P3
Integrale: una maschera antigas deve proteggere naso, bocca e occhi.
Filtri ABEK2: neutralizzano la maggior parte dei gas e vapori tossici (organici, inorganici, acidi, ammoniaca). Gli indici (ABEK1, ABEK2…) indicano la capacità e la durata di protezione.
Filtrazione P3: indispensabile per bloccare polveri fini, agenti biologici e polveri radioattive.
👉 È la combinazione ABEK + P3 che definisce un filtro “universale” di tipo NBCR, che equipaggia le “vere” maschere antigas.
Che cos’è una maschera NBCR?
Una maschera NBCR (Nucleare, Biologico, Chimico, Radiologico) o CBRN è una maschera integrale progettata per affrontare le minacce moderne:
Nucleare / Radiologico: protezione contro polveri radioattive e aerosol (ma non contro le radiazioni gamma).
Biologico: filtrazione di batteri, virus, spore e tossine trasportate dall’aria.
Chimico: protezione contro un’ampia gamma di gas da combattimento e prodotti tossici industriali.
👉 Una maschera NBCR deve sempre essere integrale (naso + bocca + occhi) ed essere dotata di filtri ABEK2 + P3 per coprire tutti questi rischi.
Abbiamo selezionato questa maschera NBCR e la sua cartuccia ABEK2-P3 per la sua efficacia, robustezza, comfort e capacità filtrante.
Nota: presenta anche una caratteristica rara: è compatibile con una cartuccia centrale (filettatura standard RD40) ma anche con due cartucce laterali a baionetta a seconda dell’uso. Naturalmente, i collegamenti non utilizzati sono progettati per essere ermeticamente chiusi.
Cosa significa ABEK?
L’acronimo “ABEK” indica un tipo di protezione e corrisponde alle principali famiglie di inquinanti:
A: gas e vapori organici (solventi, benzina, benzene, acetone…).
B: gas inorganici (cloro, acido cianidrico, idrogeno solforato…).
E: gas acidi (diossido di zolfo, acido cloridrico, ossidi di azoto…).
K: ammoniaca e derivati amminici.
Il numero (1, 2 o 3) indica la capacità del filtro (1 = bassa, 2 = media/alta, 3 = molto alta). La protezione contro i rischi NBCR richiede ABEK2 o ABEK3.
Il suffisso P3 indica la filtrazione particellare più efficace (agenti biologici, polveri radioattive, fumi fini).
Il filtro ABEK2-P3 (o A2B2E2K2-P3)
Per scenari ad alta concentrazione di inquinanti (incidenti industriali, conflitti, ricadute radioattive), la scelta consigliata è il filtro ABEK2-P3:
- Alta capacità contro gas organici (A2), inorganici (B2), acidi (E2) e ammoniaca (K2).
- Protezione P3 contro particelle tossiche, virus, batteri, polveri radioattive.
👉 È lo standard di protezione utilizzato dalla protezione civile, dai vigili del fuoco e raccomandato nelle preparazioni NBCR.
Attacco chimico o nucleare: basta la maschera?
Nel contesto dei rischi NBCR, la maschera da sola non fornisce protezione completa. Poiché questi gas possono anche penetrare attraverso la pelle, si consiglia di completare la protezione con una tuta integrale con cappuccio e guanti adeguati.
Semimaschere respiratorie ABEK1 (⚠️ non NBCR)
Una semimaschera copre solo naso e bocca. Non protegge quindi gli occhi e non può in alcun caso essere considerata una maschera NBCR. Anche se dotata di filtri performanti, rimane incompleta perché non garantisce la tenuta oculare e cutanea.
Inoltre, una semimaschera non può essere dotata di cartucce di tipo ABEK2 (alta capacità, utilizzate in situazioni NBCR). Al massimo, si limita a filtri ABEK1 o equivalenti, progettati per esposizioni più brevi e meno critiche.
👉 Queste maschere sono quindi soprattutto adatte a un uso virale (Covid-19, influenza, epidemie), ma non alle minacce NBCR.
La 4279+ di 3M: l’unica maschera ABEK1 leggera, discreta… ma non riutilizzabile
L’affidabilissimo marchio 3M, leader nel settore delle maschere protettive, è l’unico a proporre una semimaschera di tipo ABEK1+FFP3 così discreta e leggera, soprattutto perché i filtri sono integrati nella maschera (non possono essere separati).
Lo svantaggio: non è possibile sostituire i filtri una volta usati, il che rende questa maschera un modello “usa e getta” una volta che i filtri sono saturi di particelle.
Semimaschere FFP2 e FFP3 (⚠️ non NBCR)
Dopo aver analizzato le maschere integrali ABEK2 e le semimaschere ABEK1, vediamo ora le semimaschere FFP2 e FFP3, indicate per la protezione contro i virus come il COVID-19 (per il quale è sufficiente il livello FFP2).
A differenza delle semimaschere ABEK1 viste sopra, le cartucce di queste maschere sono standard (queste maschere accettano quindi cartucce di altre marche), e soprattutto il filtro può essere sostituito singolarmente senza dover cambiare l’intera cartuccia.
Queste maschere vengono fornite con filtri FFP2. Se si desidera filtrare a livello FFP3, è sufficiente sostituire i filtri forniti (solo i filtri, non le cartucce) con filtri P3.
Semimaschera FFP2 a cartuccia singola
Più discreta delle maschere a doppia cartuccia, la semimaschera FFP2 a cartuccia singola è una buona alternativa alle maschere FFP2 usa e getta per la protezione contro virus come il COVID-19.
Al posto delle cartucce laterali c’è un’unica cartuccia, più grande ma più sottile, situata nella parte anteriore della maschera e il cui filtro FFP2 (o l’equivalente KN95) può essere sostituito.
Proponiamo nel nostro negozio un modello di semimaschera FFP2 riutilizzabile a cartuccia singola.
Questo prodotto è stato molto richiesto durante i periodi più difficili del Covid-19. Oggi abbiamo deciso di smaltire le rimanenze e lo offriamo quindi a metà prezzo. Clicca sul pulsante qui sotto per vedere questo modello.
Durata di vita di cartucce e filtri
Per le cartucce a baionetta con filtro non è necessario sostituire sistematicamente l’intera cartuccia, è sufficiente cambiare il filtro al suo interno. Sebbene si raccomandi di sostituire la cartuccia ogni 6 mesi circa, i filtri devono essere sostituiti molto più spesso. È purtroppo impossibile definire con precisione la durata di vita di un filtro, poiché dipende dal tipo di gas filtrati e dalla loro concentrazione nell’aria.
Tuttavia, non appena la respirazione attraverso la maschera diventa difficile, è il momento di cambiare i filtri. Ciò significa che sono saturi di gas e/o particelle. Non è quindi possibile sapere esattamente quanto dureranno filtri o cartucce, ma si dispone di un modo affidabile per identificare quando diventano inefficaci e devono essere sostituiti.
Lo stesso principio si applica per capire quando sostituire una cartuccia ABEK2 (non appena la respirazione diventa difficile), sapendo che in questo caso l’intera cartuccia dovrà essere cambiata, poiché le cartucce ABEK2 non hanno un filtro interno sostituibile.
Significato di FFP2, FFP3, P2 e P3
Se ti stai chiedendo perché i filtri menzionano “P2” e “P3” e non “FFP2” e “FFP3”, la risposta è semplice: i termini FFP2 e FFP3 indicano il livello di protezione di una maschera (FFP significa “filtering facepiece particles”), e i termini P2 e P3 quello di un filtro. Una maschera con filtri P2 (o una cartuccia P2) sarà quindi una maschera FFP2, e una maschera con filtri P3 (o una cartuccia P3) una maschera FFP3.
Pur consapevoli di questa distinzione, nell’articolo parliamo di “filtri FFP2” o “filtri FFP3” per rendere la comprensione più immediata, poiché questi termini sono comunemente utilizzati.

